Quanto è importante valutare i giovani atleti dal punto di vista posturale sin dai primissimi anni di attività sportiva? Molto, moltissimo. Se è vero che crescendo le strutture osteo-articolari e muscolo-tendinee si evolvono e rinforzano naturalmente, avere una base equilibrata può massimizzare questo processo e predisporre i bambini a salute e funzionalità ideali del proprio corpo per il futuro. Anche perché spesso il fenomeno della crescita è caratterizzato da fasi di incremento strutturale improvvise e decise, dove gli equilibri nell’immediato vengono meno.

La valutazione posturale deve essere la base di partenza per la pianificazione  del lavoro fisico per un preparatore.

Il termine “postura” deriva dal latino e significa “posizione”; è perciò il rapporto con cui diversi segmenti corporei concorrono all’attivazione di un qualsiasi gesto o posizione. I primi allenamenti che un nuovo ragazzo o ragazza sostengono con me sono caratterizzati da una gamma di esercizi e test realizzata negli anni (e sempre in evoluzione) che mi serve per valutare la mobilità, l’equilibrio, la stabilità e la forza di base di chi ho di fronte.

In casi particolari, ad esempio un progetto sportivo ambizioso o di fronte a giovani atleti che si presentano con una struttura o funzionalità che si reputano disequilibrate è bene farsi affiancare da una figura professionale specializzata per poter sviluppare un  piano di allenamento ancora più progettuale e vincente.

Esistono master in posturologia aperti a laureati in Scienze Motorie, fisioterapisti e tutte le altre figure con educazione sanitaria, che specializzano e consentono a chi vi partecipa di potersi costruire la propria professione in questo ambito così utile ed importante.

Un’altra disciplina che si occupa di postura è l’osteopatia, che “fa parte delle medicine complementari ed è uno strumento di valutazione e trattamento manuale che prende in considerazione il corpo a 360°; perciò non solo l’ambito patologico ma quello della salute”. Parole di Andrea Civardi, fisioterapista ed osteopata che ha scritto per me un articolo molto interessante. Conosco fisioterapisti, chinesiologi, osteopati e posturologi validissimi ma ci tenevo per primo a dare all’interno del mio sito voce ad Andrea che è un professionista di grande esperienza, con cui ho collaborato anni fa con successo e di cui ho sempre apprezzato entusiasmo e passione, per il lavoro e la vita.

Il titolo dell’articolo è “L’importanza della valutazione e trattamento osteopatico nel bambino dall’età prescolare” ed elenca tutti i vantaggi che possono incontrare i bambini che vengono seguiti da figure sanitarie che ne accompagnino l’accrescimento.

Io stesso ho portato, e continuo a far seguire, i miei figli da un’osteopata che accompagna la loro crescita in questa primissima fase della loro vita. Nel primo anno li ho portati due volte e poi è sufficiente un check annuale per constatare che tutto proceda sui binari giusti. Andrea Civardi parla proprio di quanto sia importante già nella fase post parto un’osservazione della crescita del neonato, che subisce un vero e proprio shock fisico nel venire al mondo. In Inghilterra per esempio, la figura dell’osteopata è presente in ospedale ed il neonato, prima di essere dimesso, deve essere visitato anche da lui.

 

IMPORTANZA DELLA VALUTAZIONE E TRATTAMENTO OSTEOPATICO NEL BAMBINO DALL’ETA’ PRESCOLARE

 

La valutazione ed il trattamento Osteopatico trovano la loro massima efficacia nella prevenzione e nella manipolazione in ambito pediatrico.

È credenza comune che i neonati e i bambini, proprio perché giovani e flessibili, non possano soffrire di nessuno stress corporeo. La realtà invece è molto differente, visto che il momento del parto già rappresenta il primo e più grande trauma della vita.

La valutazione Osteopatica segue il bambino dalla nascita durante le fasi di sviluppo sino all’età adulta; essa si avvale di una valutazione generale delle condizioni fisiche prendendo in esame non solo l’apparato scheletrico e muscolare, ma anche l’aspetto neurologico e comportamentale che lo caratterizza.

Trattandosi di una valutazione e terapia prive di effetti collaterali e per nulla invasive [1]., viene ben tollerata dai piccoli pazienti che sembrano accettarla piacevolmente. Inoltre, proprio per questi motivi, può essere praticata anche nei lattanti  per alleviare dolori e disturbi di vario tipo.

Durante l’età prescolare e quindi durante l’inserimento nelle attività sportive pre-agonistiche la valutazione si occupa di [2,3,4,5]:

  • Traumi
  • Attività sportiva agonistica
  • Malocclusione dentale
  • Screening scoliosi
  • Difetti di appoggio plantare
  • Dismetrie degli arti
  • Asma e bronchite
  • Cefalea
  • Disturbi visivi
  • Iperattività e disturbi dell’attenzione

 

La valutazione inoltre rappresenta un metodo di prevenzione rispetto i campi sopraindicati.

Quindi dopo  un’accurata valutazione che comprende tutti i sistemi corporei, l’Osteopata applicherà quando necessario diverse tecniche  manipolative allo scopo di rilasciare quelle aree dove si trova lo stress meccanico andando a ristabilire l’equilibrio tra i vari sistemi.

In conclusione va detto che sempre più famiglie trovano il controllo osteopatico normale, tanto quanto un altro tipo di controllo sanitario.

Il compito del Medico è curare la malattia, quello dell’Osteopata ricercare la salute.

 

Bibliografia

[1] Hayes NM, Bezilla TA. Incidence of Iatrogenesis Associated With Osteopathic Manipulative Treatment of pediatric patients. JAOA 2006;106(10):605-608.

[2] Philippi H, Faldum A, Schleupen A, Pabst B, Jung T, Bergmann H, Bieber I, Kaemmerer C, Dijs P, Reitter B. Infantile postural asymmetry and osteopathic treatment: a randomized therapeutic trial. Dev Med Child Neurol. 2006 Jan;48(1):5-9; discussion 4.
[3] Guiney PA, Chou R, Vianna A, Lovenheim J. Effects of osteopathic manipulative treatment on pediatric patients with asthma: a randomized controlled trial.
J Am Osteopath Assoc. 2005 Jan;105(1):7-12.
[4] Monaco A, Cozzolino V, Cattaneo R, Cutilli T, Spadaro A. Osteopathic manipulative treatment (OMT) effects on mandibular kinetics: kinesiographic study.
Eur J Paediatr Dent. 2008 Mar;9(1):37-42.

[5] Anderson RE, Seniscal C. A comparison of selected osteopathic treatment and relaxation for tension-type headaches Headache. 2006 Sep;46(8):1273-80.

 

www.studiocivardi.it

       FB page Andrea Civardi Fisioterapista Osteopata

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